Primarie di Sel a Roma, il 30 dicembre | Giuliana Sgrena
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Primarie di Sel a Roma, il 30 dicembre

Vota e fai votare. Il messaggio di Chiara Ingrao

Primarie di Sel a Roma, il 30 dicembre
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1 Dicembre 2012 - 10.47


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Andremo a votare a febbraio, e con il «porcellum»: dunque primarie per le candidature, che va anche bene; ma organizzate così in fretta, tra Natale e Capodanno, che è forte il rischio che a votare vadano solo iscritti/e ai partiti, o comunque una cerchia molto ristretta, che potrebbe premiare più la forza organizzativa che il valore delle persone. Scrivo per questo. Anche in condizioni così poco entusiasmanti, non credo che ci si possa esimere dalle proprie responsabilità, anche individuali, e non intendo farlo.

Vi propongo di sostenere Giuliana Sgrena alle primarie di Sel del Lazio.
Ho votato alle primarie di novembre e voterò anche il 30 dicembre, e invito tutti/e a prendersi la responsabilità di questo piccolo gesto. Dopo la vicenda degli F35, e lo schifo della «riforma» dell”ammiraglio Di Paola che ha regalato in extremis al Ministero della Difesa ciò che veniva tolto a scuola, welfare, pensionati, ecc., credo che sia più che mai necessario impegnarsi per avere una forte presenza pacifista in Parlamento.

E Giuliana non è solo una pacifista: conosce profondamente le realtà del Mediterraneo, dell”Iraq, del Medio e lontano Oriente, è in prima fila per i diritti del popolo palestinese, contro tutti i fondamentalismi, per una soluzione nonviolenta dei conflitti, per i diritti delle donne. Può fare un lavoro parlamentare serio e trasparente, in relazione con i movimenti locali e globali che operano in Italia e nel mondo, e con altre persone che Sel ha giustamente scelto di mettere in lista, ma senza sottoporle a primarie, come Laura Boldrini e Giulio Marcon. So che ci sono altri nomi validi, nelle primarie Sel del Lazio; ma sono persone che possono spendersi in un lavoro altrettanto valido e importante al comune o in regione. Giuliana invece ci serve proprio lì, in Parlamento: in Aula, nella Commissione esteri, nelle missioni parlamentari all”estero quando è necessario, nel lavoro di offrire una sponda ai movimenti. Cose molto concrete, che solo lei può fare.

Vi chiedo di pensarci su, e molto seriamente. Anche se ancora non avete deciso se votare o no, o non avete deciso per quale lista votare, prendetevi intanto questa piccola responsabilità: di sostenere una persona per ciò che rappresenta, e soprattutto per il lavoro che può fare. Vi chiedo di parlare, telefonare, fare ciò che potete in questi pochissimi giorni. Per saperne di più, potere seguire Giuliana sulla sua pagina facebook oppure su giulianasgrena.globalist.it

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